di Marilena Belardo
La città di Orta non dimenticherà mai il 30 settembre 1943, giorno in cui perse ventiquattro suoi cittadini a causa di sconsiderate dimostrazioni partigiane, incoraggiate dalle notizie della rivolta avvenuta a Napoli.
Persone di ogni estrazione sociale furono barbaramente sottratte all'affetto dei loro cari e il loro sangue innocente imbrattò il muro presso cui trovarono un'ingiusta morte.
Sulla lapide commemorativa che l'Amministrazione Comunale ha voluto loro dedicare , nomi di affermati professionisti, giovani studenti e anonimi operai da quel giorno ricordano a tutti come sia facile, nel clima arroventato e assurdo di un conflitto, diventare vittime innocenti.
Il 30 settembre 1943 fu il giorno più funesto della storia di Orta di Atella. Una camionetta viaggiava per la via che congiunge l'ospedale di "Pardinola" alla chiesa di San Maurizio, occupata da un gruppo di partigiani. I giovani,un giovane soldato tedesco e una ragazza italiana, temendo di essere catturati lasciarono la macchina che venne portata e parcheggiata ad Orta imprudentemente, dove fu smontata di tutti i suoi vari pezzi.
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domenica 13 novembre 2011
E da una costola di Ciò che vedo, nasce OsservAzione
- "L'amore per la nostra città": comincia così la nota stampa che annuncia la nascita di un'associazione cittadina che si chiama 'OsservAzione' fondata da un gruppo di cittadini e la cui gestazione è stata favorita anche dal confronto, ormai quotidiano, che molti di essi realizzano sulle pagine di facebook dedicate alle segnalazioni sulla città di Caserta, come quella di 'Ciò che vedo in città' di Maria Grazia Manna.
Gli aderenti vogliono "convogliare idee, critiche, lamentele, denunzie individuali in un unico soggetto. L’idea è quella di un
organismo che osservi, che controlli, che censuri, che proponga, che valorizzi tutto ciò che, nel bene e nel male (ed oggi, soprattutto, purtroppo, nel male) è avvenuto - perchè del passato non si ripetano gli errori - ciò che avviene
e ciò che avverrà nella nostra città"
Alla base della nascita dell’associazione "una matrice comune: il culto della legalità, accompagnato anche dal superamento dell'obsoleto, inattuale, abusato steccato destra/sinistra".
Gli aderenti vogliono "convogliare idee, critiche, lamentele, denunzie individuali in un unico soggetto. L’idea è quella di un
organismo che osservi, che controlli, che censuri, che proponga, che valorizzi tutto ciò che, nel bene e nel male (ed oggi, soprattutto, purtroppo, nel male) è avvenuto - perchè del passato non si ripetano gli errori - ciò che avviene
e ciò che avverrà nella nostra città"
Alla base della nascita dell’associazione "una matrice comune: il culto della legalità, accompagnato anche dal superamento dell'obsoleto, inattuale, abusato steccato destra/sinistra".
In via Battisti la prima riunione che ha approvato la bozza dello statuto e nominato presidente l'avvocato Giuseppe Tescione. La prima iniziativa sarà la presenza dei promotori al Consiglio comunale di martedì prossimo: saranno in Comune "per capire cosa succede, quale sarà il futuro de Lo Uttaro e soprattutto, il destino della città".
ASSOCIAZIONI Nasce OsservAzione
ASSOCIAZIONI Nasce OsservAzione
venerdì 11 novembre 2011
promuoviAMO la Città
Da novembre “Ciò
che vedo in città” inaugura un nuovo progetto: “promuoviAMO la città”.
Daremo al via a un ciclo di incontri per tutta la stagione invernale per scoprire
luoghi, edifici, angoli remoti, siti inediti, curiosi o semplicemente segnalati.
Questa nuova iniziativa semplice e culturale partirà ovviamente con lo scopo
per cui è nata l’associazione: fotografare
ciò che vediamo. Perciò muniti di macchina fotografica ogni settimana ci
incontreremo per discutere, conoscerci e osservare da vicino i siti in
programma, scoprendo magari qualche fatto inedito o importante. Inoltre sarà
anche un’ottima occasione per uscire dal web e atterrare finalmente nella
realtà dando via a un progetto pulito creando un gruppo di amici con un unico
obiettivo. E per gli amanti della fotografia quale miglior occasione per
sbizzarrirvi.
Per inaugurare questa nuova avventura partiremo da
un luogo simbolo della nostra associazione “la
chiesetta in vicolo della Ratta.”
Approfittando così per continuare la battaglia per la salvaguardia di questo
bene azioni e nello stesso tempo spiegare da vicino questo splendido progetto.
In ogni incontro quando ci sarà bisogno vi
muniremo di documenti su ciò che stiamo vedendo, qualora il sito in questione
sia di carattere culturale.
Di seguito le prime date...
Mgmcomunicarebene * Writing & Speaking: Ciò che vedo in città in campo per salvare la chie...
Mgmcomunicarebene * Writing & Speaking: Ciò che vedo in città in campo per salvare la chie...: In vista della costituzione dell’Associazione Ciò che vedo in Città, il movimento di fotogiornalismo e Urban Watching di Facebook mette ...
giovedì 27 ottobre 2011
Ciò che vedo in Città, indagine ricognitiva sulle problematiche cittadine
Ha preso il via una piccola campagna ricognitiva sulle piccole problematiche cittadine dall'emblematico nome: “Ciò che Urge in Città”.Nel corso degli ultimi mesi i cittadini, o meglio, gli Urban Watchers(osservatori urbani) che più attivamente partecipano alle iniziative del movimento, hanno autonomamente pubblicato una serie di fotografie chetestimoniano le numerose problematiche che affliggono Caserta e le aree urbane ed extraurbane. .
“In un’ottica tutta post-dissesto – spiega Mariagrazia Manna, fondatrice di Ciò che vedo in città e presidente dell’Associazione- ed in considerazione del fatto che non sempre il dialogo con l’Amministrazionenon solo comunale, ma anche provinciale per quel che le attiene, è facile,anzi, il più delle volte è estremamente farraginoso e difficile, Ciò che vedoin Città ha deciso di avviare una piccola indagine conoscitiva, una sorta dimonitoraggio delle piccole beghe irrisolte che abbiamo sul territorio e,laddove è possibile, presentarle direttamente presso gli uffici competenti,così da poter offrire una sorta di mappa del problema territoriale, un vero eproprio servizio comunale, oseremmo dire”.
Ed infatti, l’associazione è già stata contattata da un solerte consiglierecomunale, il quale ha dato la propria disponibilità per attivare, elenco allamano, un minitour degli uffici tecnici di competenza e verificare in questomodo dove poter intervenire nell’immediato o nel breve termine.
La nota stampa “Ciò che Urge in Città”, sta girando tra le varie pagine delSocial Network e raccogliendo dai cittadini un elenco di problematiche tra lepiù svariate. Di seguito:
“Per i più cavillosi, non è un elenco delle cose VITALI dellacitta', sono invece quelle piccole/grandi cose alle quali, da privaticittadini, possiamo mettere mano, vale a dire che con il nostro intervento, lenostre pressioni potremmo ottenere qualcosa.
Ricordate la campagna PIU' SIAMO PIU' CONTIAMO? Beh, se siamo in tanti asegnalare, a chiedere, a fotografare, a bussare e farci aprire qualcosa dovrà succedere....Ecco tra le tante, le prime questionisegnalate sulla pagina”:
- CHIESETTA VICOLO DELLA RATTA (edificio storico abbandonato)
- LARGO SANT'ELENA (sporco e abbandonato)
- EDIFICIO NERO E NON SOLO (si è allagato con il nubifragio)
- FONTANELLA GEOMETRA (RUBINETTO ROTTO)
- FONTANELLA PIAZZA VANVITELLI (RUBINETTO ROTTO)
- PIAZZETTA CATTANEO (ripulire, incustodita)
- VIA LAVIANO, SEGNALETICA mal posta
- PARCO DEGLI ARANCI, PARCHEGGI SELVAGGI decine di volte segnalati alla PoliziaMunicipale
- VIALE LINCOLN , EDIFICIO/PICCIONAIA FATISCENTE
- ANGOLO VIA ACQUAVIVA E VIA TRENTO, RIFACIMENTO PIAZZETTA (ancorapiena di spazzatura dopo l'emergenza rifiuti)
- LAMPIONE AL CENTRO PIAZZETTA SPENTO DA TEMPO
- LAMPIONE SPENTO ANCHE A PARCO DEGLI ARANCI, VIALE DEGLIARANCI 20
- Giardinetti di "Padre Pio" ridotti a uno statopietoso e affollati da venditori abusivi ogni pomeriggio
- Via Sud piazza d'armi pulizia da arbusti provenientidal macrico
- Via Sud piazza d'armi pulizia tratto ferroviariodi ex macrico
- Via Unità italiana pulizia marciapiedi lato pini
- Via Unità italiana ripristino cestini sppazzatura sumarciapiedi lato pini
- Piazza IV novembre: aiuole oramai senza un filo d'erbaverde; porticati sporchi
- Geometra, la notte non c'è illuminazione sulla pistaciclabile/marciapiedi
- Stesso problema sulla strada dalla scuolasottufficiali fino a via TORRINO (quindi fino a casagiove escluso)
- Corso Trieste, inesistenza di basket per le cartacce
- Via Renella, brecciolino sul cavalcavia
- Passeggiata Baden Powell, Parco Cerasola (degradata e buia)
martedì 25 ottobre 2011
SALVIAMO LA CHIESETTA IN VICOLO DELLA RATTA
Ciò che vedo in città, Roberto Balloi e Mgm Comunicarebene annunciano la partenza della campagna in favore del recupero della Chiesetta di San Francesco in Vicolo della Ratta. Per consolidare l'iniziativa è nato il gruppo facebook "Salviamo la chiesetta in vicolo Della Ratta" ...
Se amate questa città, casertani e non, se vi rammarica vedere testimonianze storiche e artistiche di un tempo abbandonate a sè stesse, vi preghiamo di sposare questo progetto....!!!!
A breve daremo il via anche ad una sorta di censimento degli edifici storici, posti sul territorio, prima urbano e poi extraurbano, per presentarne i risultati a comuni e Sovrintendenza.....
Se amate questa città, casertani e non, se vi rammarica vedere testimonianze storiche e artistiche di un tempo abbandonate a sè stesse, vi preghiamo di sposare questo progetto....!!!!
A breve daremo il via anche ad una sorta di censimento degli edifici storici, posti sul territorio, prima urbano e poi extraurbano, per presentarne i risultati a comuni e Sovrintendenza.....
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